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La cittą torna ai fasti romani e si trasforma nella Fanum Fortunae

Sfilate, cultura, sfide, feste, fazioni e centro storico allestito a tema. Dopo 7 anni dall'ultima edizione, torna la Fano dei Cesari

Fano, 25 giugno 2018 -
Dal 9 al 15 luglio il tempo nella città della Fortuna si fermerà e farà un salto nel passato di 2000 anni. E allora si potrà passeggiare per il centro incontrando le ronde dei legionari, si potrà fare un giro al “Macellum” e acquistare ricchezze di un’altra epoca, visitare gli accampamenti, si potrà assistere agli scontri nella grande arena, alle sfilate, alle feste e alla grande corsa delle bighe. Dopo 7 anni dall’ultima edizione, Fano si trasforma in “Fanum Fortunae – La Fano dei Cesari”. “Ci siamo impegnati al massimo per ridare alla città un evento amato da tutti – spiega il sindaco di Fano, Massimo Seri -, che riporta alla luce le nostre origini romane. Dopo 7 anni siamo riusciti a rimettere in campo una manifestazione molto importante sia a livello turistico che ci caratterizza in tutta Italia, sia a livello locale poiché mette in rete diverse realtà come associazioni, enti pubblici, privati e commercianti. Partiremo già alla grande con questo primo anno con lo scopo, nelle edizioni future, di trasformare tutto il centro città e non solo, in un vero e proprio villaggio dell’antica Roma”.

Partiamo dal nome: l’organizzazione ha deciso di chiamare l’evento come veniva chiamata la nostra città all’epoca romana, con l’obiettivo di raccontarla dal punto di vista culturale e farla vivere a tutti i cittadini e turisti, trasportandoli nelle atmosfere dell’epoca. "Il fascino intramontabile della romanità – commenta il vicepresidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, Renato Claudio Minardi - di cui la Città di Fano ne custodisce segni e tracce di grande valore, riporta indietro le lancette della storia nella Fano dei Cesari dove la rievocazione storica diviene una straordinaria opportunità turistica. Un progetto innovativo che piace alla Città e di grande attrazione che si inserisce tra gli eventi di punta della Regione Marche".

L’evento, che è organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Proloco di Fano, insieme le co-organizzatrici Simmachia Ellenon, Colonia Iulia Fanestris e Comitato Genitori di Sant’Orso, con la collaborazione del Centro Studi Vitruviani, dell’Archeoclub e il supporto della Regione Marche, si baserà su 2 aspetti fondamentali: quello strutturale e quello programmatico. “In questa prima edizione dopo tanti anni – ha sottolineato il presidente della Proloco di Fano, Etienn Lucarelli abbiamo pensato non solo di promuovere la sfilata e la corsa delle bighe, momenti clou della manifestazione, ma anche di iniziare ad allestire la città in modo che sia caratterizzante del periodo romano che vogliamo rievocare. Tra qualche anno questo evento potrebbe arrivare molto lontano. Stiamo vivendo una occasione unica per mostrare una città unita attorno ad una forte identità e solo se saremo in grado di fare completa sinergia e attivarci tutti, dal commercio, al privato, all’istituzione, potremo dar forte voce al progetto. Come organizzazione siamo completamente aperti ad ogni proposta”.

La struttura di Fanum Fortunae sarà infatti uno dei punti di forza dell’evento. La zona Pincio verrà completamente allestita con la grande arena di sabbia dove si svolgeranno la maggior parte delle competizioni tra le varie fazioni e ovviamente la corsa delle bighe finale. Cesare Ottaviano Augusto, dall’alto del suo trespolo, avrà il compito di “controllare” anche i vari accampamenti militari e le attività civili presenti nella zona del Pincio realizzati da Simmachia Ellenon, i punti ristoro con specialità dell’epoca, un’antica domus romana e il Macellum, realizzati con cura all’interno dell’area San Michele e curati da Colonia Iulia Fanestris. Il mercato romano poi dal Pincio si estenderà per tutta via Arco d’Augusto fino a sfociare su corso Matteotti. Diversi punti del centro storico saranno allestiti a tema con gli accampamenti di alcune delle realtà rievocative più importanti d’Italia. Accampati nel centro città potremmo trovare la Prima Legio Italica collaboratrice ufficiale nei programmi storici di Piero Angela e gruppi rievocativi dell’antica Roma ritenuti tra i più importanti del panorama italiano. I commercianti del centro storico avranno un ruolo fondamentale, ossia quello di addobbare le proprie attività a tema Romano così da trasportare nell’antica Fanum Fortunae chiunque in quei giorni avrà il piacere di visitare la nostra città. Importante il coinvolgimento anche dell’Ente Carnevalesca che, grazie alla maestria dei propri carristi, contribuirà alla scenografia dell’evento, investendo parte delle proprie risorse destinate al Carnevale Estivo per supportare un evento richiesto a gran voce da tutti i fanesi. Una sinergia unica quella che si sta creando tra gli enti pubblici, privati, associazioni commercianti e i tanti cittadini, già suddivisi nelle varie fazioni, che stanno già lavorando per contribuire alla buona riuscita della manifestazione.

Se il contenitore sarà di assoluto livello, i contenuti non saranno da meno. Come recita il manifesto ufficiale dell’evento, Fanum Fortunae sarà un mix di “Ludi” (giochi e spettacoli), “Certamina” (gare tra frazioni, dispute), “Declamationes” (Cultura e storia dell’epoca), “Castra” (Accampamenti militari e civili), “Pompa magna” (Magnificenza e fasti) e “Bacchanalia” (Feste e banchetti). “Dopo tante richieste – aggiunge l’assessore alla Cultura e al Turismo, Stefano Marchegiani - l’amministrazione si è presa l’impegno per rilanciare un’iniziativa rimasta nella memoria di molti, ovviamente aggiornandone in parte i contenuti dopo 7 anni di inattività. Un evento che non è solo importante per il lancio della stagione estiva fanese, ma è caratterizzato da una connotazione storico culturale che appartiene alla nostra città. I diversi siti archeologici fanesi e lo stesso museo raccontano quella che era la Fanum Fortunae, aspetti che abbiamo cercato in parte di riportare in quella che sarà la Fano dei Cesari di quest’anno e degli anni futuri”.

Si inizierà già da lunedì 9 luglio che verrà dedicato ad una conferenza animata con la partecipazione dei rievocatori della Colonia Iulia Fanestris, la quale culminerà con la cerimonia di apertura della manifestazione. Il mercoledì sarà dedicato alla parte culturale con una serie di convegni e conferenze scientifiche a cura del Centro Studi Vitruviani, che mostrerà a tutti gli interessati quelli che erano i veri usi e costumi degli abitanti della zona dell’epoca. Il giovedì (giorno in cui verranno installati gli allestimenti in tutto il centro storico) sarà dedicato ai bambini. Al Pincio prenderà forma la Fano dei Cesarini e i figuranti e rievocatori inizieranno ad “invadere” la città. Il venerdì sarà all’insegna dei Ludi dei giovani romani, con una serie di attività dedicate ai ragazzi che richiameranno gli sport dell’epoca. In questa parte saranno coinvolte numerose associazioni sportive cittadine che, sempre nell’arena del Pincio, organizzeranno sfide e competizioni fino al tardo pomeriggio. Nel dopo cena verrà riproposto uno dei momenti più attesi de La Fano dei Cesari, ossia l’elezione di quella che una volta era la messalina e che in questa nuova edizione prenderà il nome di Miss Fanum Fortunae, grazie alla collaborazione con Pink Eventi. La giornata terminerà con un evento a tema dedicato proprio ai giovani. La manifestazione esploderà definitivamente il sabato con la giornata dedicata alle fazioni, le quali insceneranno una serie di spettacoli e che faranno da apripista a Bacchanalia, una grande festa che coinvolgerà tutta la città. Dal Pincio, a tutto il centro, fino ad arrivare alla zona mare, i vari locali privati, gli stabilimenti, i campeggi, i comitati, potranno promuovere eventi a tema e serate di spettacolo, dando vita alla Notte degli Dei. L’organizzazione premierà il miglior evento della nottata che avrà come argomento centrale gli Dei dell’antica Roma. Ecco prendere forma il tema di questa edizione 2018 di Fanum Fortunae – La Fano dei Cesari: gli Dei, che sarà sviluppato in ogni momento rievocativo dell’evento. Domenica, giorno conclusivo di “Fanum Fortunae”, le fazioni torneranno protagoniste nella grande sfilata finale. Nel tardo pomeriggio, il Cinghiale, il Delfino, il Lupo e la Volpe, assieme a tutti i rievocatori storici e alle didattiche, daranno vita ad una delle sfilate più imponenti di tutta Italia che percorrerà il centro storico fino ad arrivare al Pincio, dove si culminerà con la “Corsa delle Bighe 2018”. Quest’ultimo momento sarà la grande conclusione di una prima edizione della nuova Fano dei Cesari, destinata a crescere negli anni a venire fino a riuscire a trasformare ogni singolo centimetro del centro storico, nell’antica Fanum Fortunae.



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